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la stampa omette, Corte dei Conti,Roma e Bologna chiamate ad indagare
di Vincenzo Salerno 04/06/09 ore 3.45
è delle 23.07 l’ANSA che rende noto che su denuncia del CODACONS , Silvio Berlusconi è stato iscritto nel registro degli indagati nell’ambito dell’inchiesta sui voli di Stato. Inizia la "scomparsa dei fatti", la stampa nazionale seguita dai TG mandano in onda il teatrino dei burattini. Dopo mezz'ora la questione è liquidata con "procedimento verso una veloce archiaviazione"
Questi gli avvenimenti.
“FESTE BERLUSCONI: L'USO PRIVATO DEGLI AEREI MILITARI AUTORIZZATO DA UNA DELIBERA IMPUGNATA DAL CODACONS”
Così il CODACONS con un Comunicato Stampa del 31/05/09 accusava il premier di aver legiferato ad personam per usare i voli di Stato anche per persone estranee alle delegazioni (segretarie, uffici stampa, ma anche amici). Ed in maniera ancora soft chiede alla CORTE DEI CONTI di verificare “la veridicità delle notizie emerse circa l'utilizzo degli aerei dell'aeronautica militare per le feste in Sardegna, e se tale uso sia legittimo o al contrario rappresenti un danno per la collettività.” Sin qui sembra che le foto in circolazioni bastino e avanzino:
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C’è ben di più di un iscrizione sul registro degli indagati già in via di archiviazione come annunciato subito dopo l’ansa delle 23.07, la campagna mediatica è partita a tutto GAS tentando di far passare il concetto che “era un atto dovuto”. Altro chè se era dovuto.
Dal 31 Stormo di Ciampino sarebbero partiti aerei militari con piani di volo segreti, “Noi non sappiamo chi sono. Auto blu, vetri scuri. Arrivano fin sotto la pancia dell’aereo e spariscono all’interno..» così un soldato dell’aeroporto al giornale L’Unità che scrive , ” Da qualche tempo il via vai è diventato frenetico. Il ministro della Difesa La Russa parte quasi tutti i giorni: il 15 maggio è a La Spezia, il 19 si reca in visita al 6° stormo, il 22 va alla festa degli Alpini a Pinerolo, il 25 a Pisa e Grosseto, il 26 a Cameri e così via.“
Ma il CODACONS non si ferma all’esposto alla Corte dei Conti, il giorno dopo rincara la dose con questo comunicato stampa
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VOLI DI STATO: IL CODACONS SI COSTITUISCE PARTE CIVILE
L'ASSOCIAZIONE DEPOSITA OGGI GLI ATTI PRESSO LA PROCURA DI ROMA. CHIESTO ANCHE INTERVENTO DELLA CORTE DEI CONTI
E IL 9 GIUGNO IL CONSIGLIO DI STATO DECIDE SE ANNULLARE LA DELIBERA DI BERLUSCONI CHE AUTORIZZA SOGGETTI ESTERNI A VIAGGIARE SU VOLI DI STATO
Mentre la Procura della Repubblica di Roma indaga sulla vicenda dei voli di Stato e dell' aeronautica militare che potrebbero essere stati utilizzati per consentire spostamenti di ospiti e amici del Premier Silvio Berlusconi in Sardegna, il Codacons annuncia la costituzione di parte civile nel procedimento."Questa mattina abbiamo depositato gli atti in Procura - spiega il Presidente Codacons, Carlo Rienzi - compreso il nostro ricorso al Tar del Lazio contro la delibera del Presidente del Consiglio che estendeva la possibilità di utilizzo dei voli di Stato anche a persone estranee alle delegazioni. Abbiamo inoltre avanzato la richiesta di costituzione di parte civile nella vicenda, in rappresentanza della collettività e degli utenti, evidentemente danneggiati da un eventuale uso improprio del denaro pubblico'.Sulla legittimità di tale delibera - spiega l'associazione - si pronuncerà il prossimo 9 giugno il Consiglio di Stato, decidendo sul ricorso proposto dal Codacons. Nell'attesa della pronuncia del CdS, è stato inviato questa mattina un sollecito alla Corte dei Conti, affinchè valuti l'opportunità di aprire una indagine sul caso voli di Stato, finalizzata ad accertare sprechi di risorse pubbliche a danno della collettività e relative responsabilità.
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Il CODACONS si costituira Parte Civile chiamando il premier e il suo governo a rispondere di fronte alla legge e ai cittadini di “uso improprio delle risorse pubbliche a danno della collettività”.
Ma a questo punto arriviamo alla crema della storia. Il Codacons viene in possesso di alcuni documenti della Guardia di Finanza che dimostrano l’utilizzo di aerei di stato anche da parte delle fidanzatine di esponenti politici, per citarne uno “l’On. Michele Vietti (UDC ) con fidanzata al seguito”. Scorrrendo sulla lista dei voli dal 2001 al 2007 si notano notevoli trasferimenti verso località turistiche utilizzando oltre l’aereo anche elicotteri, motoscafi e guardacoste delle Fiamme Gialle.Il 03 giugno il Codacons alza i toni con questo comunicato stampa
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VOLI DI STATO: A BORDO NON SOLO VELINE E ATTRICETTE, MA ANCHE FIDANZATE DEI SOTTOSEGRETARI
DOPO ROMA ANCHE LA PROCURA DI BOLOGNA DOVRA' INDAGARE. IL CODACONS DENUNCIA UN VOLO IN ELICOTTERO COMPIUTO DALL'ON. MICHELE VIETTI (UDC) CON FIDANZATA AL SEGUITO
L'ASSOCIAZIONE CHIEDE ALLA PROCURA DI ROMA DI DISAPPLICARE LA DIRETTIVA BERLUSCONI IN QUANTO ILLEGALE
Non solo veline, cantanti e attrici in cerca di gloria sui voli di Stato. Anche le fidanzate degli esponenti politici sembrano utilizzare i mezzi dello Stato.Il Codacons è entrato in possesso di un documento della Guardia di Finanza che riporta giorno per giorno tutti i soggetti che da luglio 2001 a ottobre 2007 hanno utilizzato aerei, ma anche elicotteri, motoscafi e guardacoste delle Fiamme Gialle.Dall'informativa della GdF - spiega il Codacons - emerge ad esempio che in data 7.5.2005 l'Onorevole dell'UDC Michele Vietti, al tempo Sottosegretario all'Economia, ha utilizzato un elicottero AB 412 delle Fiamme Gialle, per recarsi da Bologna Panigale a Fano. Dalla stessa nota emerge anche che, assieme al sottosegretario, sul volo in questione è salita la signora C. B. la quale, secondo numerosi siti internet, risulterebbe essere la fidanzata dell'On. Vietti, oltre che notaio. Presenza su cui il Codacons ha chiesto chiarimenti alla Procura della Repubblica di Bologna.Il problema - spiega il Presidente Codacons, Carlo Rienzi - è nelle delibere, prima quella di Prodi, poi quella di Berlusconi, che regolano i soggetti che possono utilizzare i voli di Stato. Entrambi i documenti, infatti, autorizzano persone non facenti parte delle delegazioni istituzionali a utilizzare tali voli, a dimostrazione che gli sprechi non hanno colore politico. Per questo motivo abbiamo chiesto oggi al Procuratore Giovanni Ferrara di disapplicare l'ultima delibera, quella del Presidente del Consiglio Berlusconi, dichiarandola illegale, in attesa che il 9 giugno si pronunci il Consiglio di Stato. IL DOCUMENTO COMPLETO DELLA GDF E' CONSULTABILE SUL SITOWWW.CARLORIENZI.IT
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Il tentativo ultimo in questo campo di battaglia che vede il premier traballare è quello di spostare l’opinione pubblica dalle varie vicende che sono emerse in quest’ultimo periodo. Dalle 10 domande di Repubblica alla quale il Premier non risponde agli attacchi della stampa estera in merito alle sue esternazioni su immigrati, ruolo della magistratura, conflitto di interessi, nomine RAI e via dicendo. Ma per ultimo la più pericolosa, il processo MILLS. E se passasse all’opinione pubblica la verità, se tutti sapessero che il Berlusconi è un corruttore a seguito di valide prove e che l’uomo che lui ha pagato è stato condannato ?
Peccato che su questi temi l’opposizione si rifugi sempre e solo in demagogia, tutti chiacchere e distintivo.
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L'elenco dei voli di Stato
documenti ufficiali guardia di finanza dal 2001 al 2007
VOLI DI STATO 1
VOLI DI STATO 2
Comunicati Stampa del Codacond
31-05-09 - FESTE BERLUSCONI: L'USO PRIVATO DEGLI AEREI MILITARI AUTORIZZATO DA UNA DELIBERA IMPUGNATA DA
CODACONS
01-06-09 - VOLI DI STATO: IL CODACONS SI COSTITUISCE PARTE CIVILE
03-06-09 - VOLI DI STATO: A BORDO NON SOLO VELINE E ATTRICETTE, MA ANCHE FIDANZATE DEI SOTTOSEGRETARI
Nota Curiosa.
VOLI DI STATO: BERLUSCONI, HO AVUTO 39 MINACCE DI MORTE
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(AGI) - Roma, 3 giu. - Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi non ha sentore dell'apertura di un fascicolo giudiziario sui voli di Stato. Lo afferma il premier durante la registrazione della trasmissione 'Porta a Porta'. Berlusconi aggiunge: "E' meschino un attacco di questo genere. Ho avuto 39 minacce di morte. Se qualche volta c'e' un passeggero in piu' sull'aereo, non costa nulla". Il giornalista controbatte: "E' una questione di opportunita'...". Berlusconi replica: "No, e' una questione di praticita', di pragmatismo. Io ospito a mie spese in Sardegna persone come Mubarak, Topolanek, Putin e familiari. A queste persone offro cene e intrattenimento".
Berlusconi rende noto di avere anche visto le foto relative alle sue feste a Villa Certosa. "La Mondadori - dice Berlusconi - ha giudicato non interessante acquistare quel servizio. Quel fotografo e' stato condannato per una cosa analoga. Bisogna proteggere la privacy dei cittadini".
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